trovato un testo che fa riferimento a Falcione da Bandeglio (frazione di Bagni di Lucca)
Falcione da Brandeglio, 23 di marzo [1465], per due legni di chastagnio che si sono messi al’ altare della chiesa della Trini tài che vi
si sono messi suso gli sportelli che serrano l’altare sol. trent^qualrci e
per la poliza di mettergli dentro den. quatro. lib. j», sol. 14, deu. 4
Il testo fornito è una nota di pagamento d’archivio risalente al 1465 legata a una delle opere più celebri del Rinascimento italiano: la Pistoia Santa Trinità Altarpiece (Pala della Trinità di Pistoia), dipinta da Francesco di Stefano detto il Pesellino e completata da Fra Filippo Lippi.Questo specifico frammento documentario fu scoperto e pubblicato dallo storico dell’arte Peleo Bacci nella Rivista d’arte del 1904 (Firenze)*.
Falcione da Brandeglio (località montana vicino a Bagni di Lucca) era un falegname o un operaio edile attivo a Pistoia. Nella nota viene pagato per la fornitura e la messa in opera di componenti strutturali in legno per l’altare della chiesa della Santissima Trinità a Pistoia, dove doveva essere collocata la pala.
Il documento descrive nel dettaglio le spese di falegnameria sostenute il 23 marzo 1465:
- Due legni di chastagnio (castagno): Vengono acquistate e installate due travi o assi di legno di castagno, materiale notoriamente resistente.
- Gli sportelli che serrano l’altare: Si riferisce alla struttura di protezione o alla carpenteria di chiusura dell’altare, verosimilmente le ante in legno (sportelli) destinate a proteggere o a incorniciare la “tavola” (la pala dipinta).
- Sol. trentaqualrci (trentaquattro): Il costo per il legno e il lavoro è di 34 soldi.
- Per la poliza di mettergli dentro: La spesa burocratica (la “polizza” o nota di registrazione) per l’inserimento formale o la registrazione della transazione, costata 4 denari.
- lib. jª, sol. 14, den. 4: È la somma totale registrata nel sistema monetario dell’epoca basato sulla lira medievale (divisa in 20 soldi e 240 denari). Corrisponde esattamente a 1 Lira, 14 Soldi e 4 Denari (poiché 34 soldi equivalgono a 1 lira e 14 soldi, a cui si aggiungono i 4 denari).
Questo record fa parte della fitta documentazione contabile che testimonia la lunghissima e travagliata genesi della Pala della Trinità, commissionata dalla Compagnia della SS. Trinità di Pistoia nel 1455. Il pittore Pesellino morì nel 1457 lasciando il lavoro incompiuto; l’opera fu quindi affidata alla bottega di Fra Filippo Lippi.I documenti del 1465 come questo (e quelli immediatamente successivi che menzionano fabbri come Giovanni di Biagio dalle Celate per le cerniere e i cardini degli sportelli) descrivono la fase finale di allestimento e montaggio strutturale dell’altare, completato poco prima che l’intera struttura venisse spedita e installata definitivamente. L’opera è oggi conservata ed esposta alla National Gallery di Londra.